Sustainable development goals e i temi materiali di TIM

Il 25 settembre del 2015, a New York, i leader dei governi dei 193 Paesi membri dell’ONU hanno approvato la risoluzione “Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, documento programmatico che identifica 17 obiettivi globali (i Sustainable Development Goals), declinati in 169 target di dettaglio, da realizzarsi entro l’anno 2030.      

I Sustainable Development Goals (SDGs) rappresentano obiettivi comuni in ambiti fondamentali per assicurare uno sviluppo sostenibile del pianeta, come il contrasto alla fame e alla povertà, la tutela e la conservazione delle risorse idriche, la produzione di energia pulita, la sensibilizzazione verso un consumo responsabile e consapevole, la promozione dell’accesso alla salute e all’istruzione e la riduzione delle disuguaglianze economiche e di genere.

“Obiettivi comuni” significa che tutti i Paesi e tutti gli individui sono chiamati a contribuire, unendo le proprie forze in ottica di collaborazione e di partnership. È quindi richiesto un ruolo attivo anche alle imprese, che con le proprie risorse e competenze possono incidere in maniera fondamentale sul raggiungimento degli obiettivi globali.

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile riconosce che “la diffusione delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione e le interconnessioni globali ha un grande potenziale nell’accelerare il progresso, nel superare il ‘digital divide’ e nello sviluppare la società della conoscenza”. Ed è quanto emerge dallo studio “#SystemTransformation”, pubblicato nel 2016 da Global e-Sustainability Initiative (GeSI) in partnership con Accenture.

L’ analisi ha rivelato che a livello globale tutti i paesi presentano gap significativi al raggiungimento degli SDGs e i progressi ottenuti con gli attuali modelli di business non permetteranno al mondo di raggiungerli nei 15 anni previsti. Servono cambiamenti urgenti, con tassi di sviluppo esponenziali, con al centro le persone. Per questo il settore ICT e le soluzioni digitali sono cruciali: il tasso di diffusione e penetrazione delle soluzioni digitali è fino a 23 volte più veloce degli approcci tradizionali.

La ricerca ha infatti dimostrato che le soluzioni digitali possono avere un impatto positivo misurabile, sia direttamente sia indirettamente, in tutte e tre le dimensioni dello sviluppo coperte dagli SDG, fra cui esiste una forte correlazione: migliorare la qualità della vita delle persone, promuovere una crescita equa e proteggere l’ambiente.

Lo studio ha evidenziato anche che il settore ICT è in grado di contribuire al raggiungimento di tutti i 17 SDGs e più della metà dei 169 obiettivi di dettaglio e che solo in partnership con le istituzioni e con gli altri settori dell’economia il potenziale rilevato potrà essere espresso pienamente.

ALCUNE SOLUZIONI DIGITALI UTILI AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SDGs

SDGs

TIM, consapevole del ruolo che ha il settore dell’ICT per il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030, ha risposto alla ‘call to action’ lanciata dalle Nazioni Unite. Nel corso del 2016, la funzione Corporate Shared Value ha avviato un’analisi sul contributo che l’Azienda può fornire per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. In seguito a tale analisi, sono stati ridefiniti i temi materiali per l’Azienda e per gli stakeholder di riferimento, in funzione dei SDGs più rilevanti per TIM.

Di conseguenza, la matrice di materialità del Gruppo riflette, oltre agli ambiti di impegno prioritari per TIM, anche i SDGs su cui l’Azienda ritiene di poter contribuire in misura maggiore. Nello specifico i Goals rilevanti per TIM sono:

  • n. 4: Istruzione e qualità
  • n. 5: Uguaglianza di genere
  • n. 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
  • n. 9: Industria, innovazione e infrastrutture
  • n. 11: Città e comunità sostenibili
  • n. 12: Consumo e produzione responsabili
  • n. 16: Pace, Giustizia e Istituzioni forti

oltre al n. 3 “Buona salute” per gli impatti positivi delle soluzioni di e-health e al n. 13 “Combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze”, per l’ineluttabilità e rilevanza del tema a livello mondiale. In base a queste evidenze, TIM ha avviato una serie di progetti e di iniziative orientati alla creazione di valore condiviso, focalizzati sulle tre aree strategiche di intervento identificate come prioritarie nell’ambito del proprio modello di Corporate Shared Value: Innovazione Sociale, Tutela dell’Ambiente e Cultura Digitale. Attraverso questi progetti TIM crea valore condiviso tra l’Azienda e i propri stakeholder e contribuisce concretamente al raggiungimento dei SDGs di riferimento.

Nell’infografica che segue, i 22 progetti Italia che creano shared value sono ricondotti ai SDGs rilevanti per il Gruppo.